
Cartografia rinascimentale, pagina miniata dal manoscritto "cosmographia" di Tolomeo (ripresa da Sapere.it)
Da quest’anno (scolastico) come Associazione “Geograficamente” abbiamo deciso di proporre, alle scuole medie e al biennio delle superiori, dei momenti di formazione per la conoscenza del proprio territorio da parte degli allievi, con la finalità che essi arrivino a saper cartografare alcuni luoghi significativi della loro vita quotidiana.
La cosa può rivelarsi interessante perché crea un momento attivo, positivo, creativo, dei giovani allievi con il proprio territorio, che essi devono mappare e cartografare. Per primo dovranno loro decidere (discutendo assieme all’insegnante e ai nostri geografi che proporranno l’iniziativa) quali sono le cose importanti da “mettere su carta” dei luoghi di vita che devono “rilevare”: le strade, elementi essenziali dell’ambiente (alberi, corsi d’acqua…), i servizi alle persone (bar, fermate dell’autobus, ufficio postale, scuole etc.), le chiese e i monumenti storici, le piazze e i luoghi di ritrovo…

un gps (global position system)
Poi dovranno andare a mapparle queste cose, e i tragitti, con in mano uno strumento satellitare frutto della più moderna tecnologia, il GPS (Global Position System); e infine, attraverso programmi al computer di derivazione GIS (Geographic Information System), costruiranno la “carta” dei luoghi interessati alla loro ricerca geografica.
Il tutto assistiti da due geografi dell’associazione “Geograficamente” oltreché dall’insegnante (il corso potrà svolgersi in tre giornate con una durata di 7 ore complessive). Se ci sono, tra i lettori di questo blog, dirigenti scolastici, presidi e in particolare insegnanti interessati, possono richiedere informazioni e contattarci attraverso la nostra mail . Ma se vi interessa leggete di seguito il progetto didattico. (continua…)




“Bibione bye bye one” del regista Alessandro Rossetto è un documentario-film, ed è un piccolo capolavoro imperdibile. Come riuscire a vederlo? …. O venire MERCOLEDI’ prossimo 29 APRILE, ore 20.45, al Centro Universitario di PADOVA (in VIA ZABARELLA 82, a 50 metri da Coin), con proiezione aperta a tutti e gratuita (fa parte di una rassegna di docu-film iniziata il 4 marzo scorso con Himalayan Blackout). Se non potete venire, il dvd è acquistabile presso la DocVideo (vedi in internet docvideo.it).
