Il misterioso Monte Bianco

La cresta di Peuterey, al Monte Bianco

Inserisco questo interessantissimo post che ci ha mandato il nostro inviato speciale nella Savoia….

Siccome da settembre lo vedo tutti i giorni mi pongo spesso domande al riguardo.
Proprio in settembre una spedizione di geometri dell’Alta Savoia ha ottenuto la misura esatta dell’altitudine, calcolata a 4810,90 metri s.l.m. Poiché questa è influenzata dalla neve che si deposita o si scioglie c’è da aspettarsi che la prossima spedizione troverà un valore differente, il che può spiegare i vari 4807, 4808, 4810, ecc. che si possono riscontrare su carte, pannelli stradali, atlanti, ecc.
Ma un’altra questione che mi ha portato anche a colorite e vivaci discussioni coi savoiardi è quella riguardante all’ubicazione del Monte Bianco. A chi appartiene?

I francesi, già noti storicamente per la loro grandeur, sono perlopiù concordi nell’affermare che la cima si trova nel loro territorio.
Probabilmente molti dei locali che ho interpellato hanno dimostrato un forte affetto per i propri luoghi, ciò che li spinge a dimostrare un fiero attaccamento, come paurosi che qualcuno possa derubarli…
In realtà, le carte geografiche dell’I.G.N.F. – (Institut Géographique National de France) mostrano la vetta del Monte Bianco interamente in territorio francese, in netto contrasto con le carte geografiche dell’I.G.M. – (Istituto Geografico Militare di Firenze), nelle quali il confine tra i due Stati passa esattamente sulla cima.
Un accordo bilaterale concluso nel 1861, tutt’ora legalmente valido tra i due Stati, indica inequivocabilmente la cima frontaliera. Su dei rilievi effettuati da un cartografo dell’esercito, il capitano J.J. Mieulet, nel 1865 venne pubblicata in Francia una carta topografica che inglobava la vetta del Monte Bianco interamente in territorio francese, dando in questo modo origine alle tanto discusse differenze cartografiche. Secondo gli autori di un libro apparso anni fa nelle librerie italiane e francesi, la carta topografica del 1865 è un clamoroso falso storico senza alcun valore giuridico, in contrasto con gli accordi sottoscritti tra i due Stati sin dal 1861..
Nel 2002 i due enti cartografici menzionati, i rispettivi Club Alpini, le regioni frontaliere e gli Stati interessati, hanno pubblicato una carta topografica condivisa.
Questa nuova carta, parte del progetto Alpi senza frontiere, fa un passo avanti rispetto alle vecchie carte, ma manca ancora di chiarezza sulle vette contese e le crocette che segnano i confini, appaiono volutamente distanziate, anche se le differenze con la carta “I.G.N. top 25” del 1998 sono evidenti.
Ai posteri l’ardua sentenza?

Luca Piccin

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3 thoughts on “Il misterioso Monte Bianco

  1. paolomonegato venerdì 28 marzo 2008 / 14:21

    che dire… innanzitutto ringrazio Luca che ci ha inviato questo post.
    Il Monte Bianco ci offre moltissimi spunti di riflessione, non solo questo sui confini ITA-FRA, come ad esempio la discussione sui confini dell’Europa: è il Monte Bianco o l’Elbrus il tetto d’Europa? Tornando all’argomento di questo post…. A mio modo di vedere il Monte Bianco/Mont Blanc non è né francese né italiano.
    Chiudo citando Élisée Reclus :«Finché gli uomini saranno in lotta per spostare i confini di proprietà e le fittizie frontiere fra popolo e popolo, finché il suolo che nutre sarà arrossato dal sangue degli infelici che lottano per un lembo di terra, per questioni di preteso onore o per pura rabbia, finché gli affamati cercheranno, senza poterselo assicurare, il pane quotidiano e il cibo dello spirito, la terra non sarà affatto questo paradiso che lo sguardo del ricercatore vede al di là del tempo. I tratti del pianeta non avranno la loro armonia se gli uomini non si saranno prima uniti in un concerto di pace e giustizia».

  2. Luca Piccin sabato 7 novembre 2009 / 0:49

    Aggiornamento:
    il tetto d’Europa misura 4810,45 m. Sono quindi 45 cm in meno rispetto al 2007. Per questa campagna gli esperti geometri hanno anche misurato la calotta glaciale; hanno constatato che il volume della neve al di sotto di 4800 m è diminuito rispetto al 2007. E’ passato da 24.062 m3 a 21.626 m3 nel 2009, a seguito delle scarse nevicate sulla sommità.

    Le prime misure GPS della vetta sono state effettuate nel 2001. Da questa data ogni due anni una squadra di geometri esperti dell’Alta Savoia realizzano l’ascensione del monte Bianco per seguire gli impatti del riscaldamento climatico sulla cima più alta delle Alpi…
    Nel 2001 il monte Bianco misurava 4810,40; nel 2003 la vetta culminava a 4808,45 per ritrovarsi a 4808,75 in settembre 2005.

  3. lucapiccin mercoledì 26 dicembre 2012 / 5:59

    Il 10 e l’11 settembre 2011, una nuova campagna dei geometri-esperti de Haute-Savoie ha avuto luogo.
    Appoggiandosi sulla rete TERIA, una rete di posizionamento centimetrico in “tempo reale”, e con la partecipazione di Telespazio, che ha assicurato il contatto via telefono satellitare per la prima volta, la misura detta appunto “in tempo reale” ha potuto essere relaizzata.
    Nel 2011 l’altezza è dunque di 4 810,44 metri. Il volume della neve al di sopra dei 4 800 metri è di 21 281 m3.

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