Luoghi di valore: l’importante iniziativa della Fondazione Benetton

Pieve di San Pietro di Feletto (TV)
Pieve di San Pietro di Feletto (TV)

I MONACI AMANUENSI CHE INTORNO ALL’ANNO MILLE…

L’idea di mappare i LUOGHI DI VALORE di una provincia (Treviso, 2.477 chilometri quadrati, bassa e alta pianura, colline pedemontane, aree montuose prealpine..), su segnalazioni di persone che conoscono “un posto che vale”, e appunto lo segnalano…  quest’idea che la Fondazione Benetton sta praticando da due anni (e ora inizia la terza edizione), con già quasi trecento luoghi catalogati e ben descritti nel loro valore, fa venire in mente quei monaci che nel Medioevo trascrivevano e conservavano i testi antichi e preziosi del passato, perché quello che vi era scritto sui saperi scientifici e umanistici fosse patrimonio anche per il futuro, andando così oltre quel periodo difficile, confuso…

Se vi vien voglia di confrontarvi con questo straordinario lavoro, un viaggio a Treviso non sarebbe niente male (avete tempo fino all’8 febbraio, da martedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00,  Palazzo Bomben). Di seguito vi diamo maggiori particolari, anche della terza edizione 2009 (e eventualmente come parteciparvi attivamente).

LUOGHI DI VALORE, LUOGHI DI NORMALITA’, LUOGHI DI DEGRADO

Qui preme fare quattro brevi considerazioni:

1) Sarebbe interessante estendere l’iniziativa della Fondazione Benetton perlomeno a tutto il Veneto.

2) Guardando i luoghi segnalati ci si accorge che il nostro ambiente ha ancora “cose straordinarie da dirci”, nonostante questi anni di sviluppo per niente attento al valore del “luogo”.

3) Vien però anche voglia di “volgere il nostro sguardo indietro”, voltare le spalle per un momento a quei “luoghi di valore”, e guardare “i luoghi della normalità”, spesso mediocri, oppure ai “luoghi del degrado assoluto”.

4) Pertanto è sicuramente un buon punto conservare e valorizzare i “luoghi di valore”, scoprirli. Nella mappa del paesaggio vien poi da ragionare sul come superare la mediocrità dei “luoghi ordinari” e intervenire a rimedio dei “luoghi degradati”. Quel “Tutt’uno” che facciamo fatica a concretizzare. Insomma se non ora quando?

RIPARTE LA RICERCA DEI LUOGHI DI VALORE. LA MAPPA DI PICCOLI TESORI DA SALVARE

Indetto anche quest’anno il concorso “Luoghi di Valore”, l’inizitiva della Fondazione Benetton per far conoscere e valorizzare il paesaggio della Marca. Il concorso nasce con l’intento di individuare tutti gli edifici, gli scorci, le piazze o i giardini nei quali la condizione dei patrimoni di natura, di memoria e di invenzione sia tale da contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone che vi abitano. A tal fine il bando invita tutti i cittadini, sia come singoli che come enti pubblici o istituzioni scolastiche, ad inviare alla Fondazione una segnalazione su un luogo meritevole. Tutte le segnalazioni pervenute saranno esposte nella mostra che si inaugura ogni anno nella sede di Palazzo Bomben e sottoposte al vaglio di una commissione composta da grandi nomi dell’architettura e dell’urbanistica. I membri della commissione del concorso, infatti, sono gli stessi che compongono anche la giuria del prestigioso Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino e tra loro spiccano i nomi di Domenico Luciani, Lionello Puppi, Carmen Anon e Monique Mosser. Alla realizzazione delle mostre si affianca anche l’impegno della Fondazione Benetton di promuovere la costruzione di un archivio dei “Luoghi di Valore” della provincia di Treviso segnalati ogni anno, che andranno ad arricchire una mappa dei piccoli tesori di urbanistica, al fine di farli conoscere, salvaguardare e valorizzare. Nelle precedenti due edizioni del concorso i luoghi segnalati sono stati quasi trecento in totale, con il coinvolgimento della stragrande maggioranza dei comuni della Marca, che in questo modo hanno potuto stimolare il loro impegno alla salvaguardia del territorio. Il luogo che nella prima edizione del concorso ha meritato l’attenzione particolare del pubblico e degli esperti è stato il giardino pensile dell’Oasi di pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, insignito della menzione non solo per il lato estetico , ma anche e sopratutto per il valore umano e l’impegno di solidarietà che simboleggia. Tra le segnalazioni dello scorso anno, invece, spicca il piccolo podere di Roncade nel quale Ernesto Girotto visse per quarant’anni senza mai uscire, producendo da solo tutto ciò di cui aveva bisogno per vivere. L’abitazione, immortalata nel 2005 dai fratelli Roiter nel libro “L’uomo senza desideri” e segnalata dal trevigiano Marco Tonon, è ora oggetto di accesi dibattiti sulla sua destinazione. Le segnalazioni posso riguardare solamente luoghi della provincia di Treviso….

(da “la Tribuna di Treviso”, Chiara Ferretto)

………………

Concorso Luoghi di valore

bando della terza edizione, 2009

1. La Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel quadro delle proprie attività culturali dedicate alla conoscenza, al disegno e al governo del paesaggio, organizza un concorso intitolato Luoghi di valore, al fine di individuare luoghi nei quali la condizione dei patrimoni di natura, di memoria e di invenzione sia tale da contribuire alla elevazione della cultura, del gusto, della qualità della vita delle persone e delle comunità che li abitano o li visitano.

2. Il concorso Luoghi di valore si affianca idealmente alla annuale campagna di attenzioni verso un luogo del mondo, in particolare dell’Europa, denominata Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino e si ispira ai principi della Convenzione Europea del Paesaggio (legge 9 gennaio 2006, n. 14). In questo senso l’iniziativa promuove in ambito locale la partecipazione delle comunità e delle persone alla ricerca e alla riflessione sui significati del legame universale tra luogo e condizione umana.

3. Il concorso è organizzato attraverso la raccolta di segnalazioni che contengano informazioni e testimonianze adeguate a comprendere lo stato di salvaguardia e di valorizzazione dei luoghi medesimi, nonché i tratti essenziali della loro forma e vita.
Le segnalazioni possono riguardare sia l’ambito pubblico che l’ambito privato. Per l’ambito pubblico, ad esempio, si può trattare di:

• spazi aperti governati da enti pubblici, quali Stato, Regione, Provincia, Comuni, Enti parco, etc., ad esempio parchi, giardini, piazze, cinte murarie, cimiteri, lungofiumi, lungostrade, svincoli stradali, spazi di risulta, etc.;

• spazi aperti governati da altri enti quali Ferrovie dello Stato, Consorzi di Bonifica, istituti scolastici, parrocchie, ospedali, carceri, caserme, collegi, etc.;

• spazi non necessariamente di proprietà pubblica, ma comunque di uso pubblico o collettivo, quali parcheggi, impianti sportivi e per il tempo libero, cave riusate, etc.

Per l’ambito privato, sempre a titolo di esempio, si può trattare di spazi di ogni dimensione e carattere, da grandi parchi a piccoli giardini, cortili e terrazze; da orti urbani a compendi agricoli (per la viticoltura, la frutticoltura o altre coltivazioni, boschi, pascoli, etc.) e a spazi aperti pertinenti a insediamenti industriali e terziari, etc.

4. Il presente bando relativo al concorso Luoghi di valore 2009, terza edizione, riguarda, come la prima edizione 2007 e la seconda edizione 2008, casi situati esclusivamente nel territorio della provincia di Treviso.

5. Le segnalazioni possono essere inviate da privati cittadini, da istituti scolastici, da enti pubblici, in particolare enti locali, e/o da qualsivoglia altro ente, sia che risulti responsabile del luogo segnalato, sia che ne conosca e ne possa documentare le caratteristiche. Possono partecipare anche quanti, persone o enti, hanno già partecipato alla prima edizione 2007 o alla seconda edizione 2008, purché le loro segnalazioni riguardino altri luoghi.
La segnalazione deve comprendere:

• denominazione (o breve definizione) del luogo segnalato;

• indirizzo dettagliato;

• descrizione del luogo e del suo valore con indicazioni circa le sue caratteristiche, dimensioni, usi e condizioni attuali;

• documentazione fotografica essenziale;

• nome e, se possibile, recapito telefonico del proprietario e/o del responsabile;

• nome, indirizzo e recapito telefonico del proponente.

Per la segnalazione si prega di utilizzare l’apposita scheda, compilata in tutte le sue voci, e accompagnata da altri materiali che il segnalatore ritenga utili (cartografia e iconografia, notizie storiche, documentazione varia). La scheda può essere ritirata in formato cartaceo presso la segreteria della Fondazione oppure essere scaricata come file pdf dal sito http://www.fbsr.it. La scheda, inoltre, può essere compilata e inviata direttamente dal sito http://www.fbsr.it (per le modalità si veda il successivo articolo 6). I materiali inviati non verranno, di norma, restituiti e potranno essere utilizzati, in tutto o in parte, per divulgare l’iniziativa al pubblico, anche attraverso mostre e pubblicazioni. La partecipazione al concorso implica un’autorizzazione in tal senso.

6. Le segnalazioni e la relativa documentazione devono pervenire alla Fondazione Benetton Studi Ricerche entro e non oltre le ore 18 di lunedì 4 maggio 2009.

Se la documentazione presentata è cartacea, ed eventualmente accompagnata da cd Rom o dvd contenenti allegati in formato digitale, può essere consegnata di persona o inviata a: Fondazione Benetton Studi Ricerche, concorso Luoghi di valore, via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso (segreteria aperta dal lunedì al venerdì ore 9-20). Se la scheda viene compilata in formato digitale e inviata dal sito http://www.fbsr.it, può essere accompagnata da allegati in formato digitale, anch’essi inviati per via elettronica secondo le istruzioni riportate nella stessa scheda, oppure da altri allegati (cartacei, cd Rom, dvd, vhs) consegnati o inviati con le modalità sopra illustrate, con chiaro riferimento alla scheda di cui costituiscono gli allegati. Per i testi in formato digitale si prega di utilizzare esclusivamente i formati word o pdf; per le immagini il formato jpg. Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso, tel. 0422.5121, fax 0422.579483, http://www.fbsr.it, luoghidivalore@fbsr.it.

7. Le segnalazioni pervenute in tempo utile saranno sottoposte al vaglio preliminare di un gruppo di lavoro con lo scopo di verificare, se necessario anche con sopraluoghi, la loro rispondenza agli articoli del presente bando. La Fondazione Benetton Studi Ricerche si impegna a organizzare nell’autunno del 2009 l’esposizione al pubblico di tutte le segnalazioni che abbiano superato il vaglio preliminare, coinvolgendo ulteriormente i cittadini nella riflessione sul valore dei luoghi segnalati. La Fondazione si impegna altresì a promuovere la costruzione di un archivio/osservatorio dei Luoghi di valore della provincia di Treviso, al fine di contribuire a farli conoscere, salvaguardare e valorizzare.

8. La giuria, dopo aver preso in esame i materiali esposti e tenendo conto delle riflessioni emerse nel corso dell’esposizione, designerà e attesterà i casi meritevoli del riconoscimento di Luoghi di valore 2009. Il riconoscimento sarà motivato e discusso pubblicamente.

9. La giuria del concorso è la stessa del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, ed è composta da Carmen Añón, Domenico Luciani, Monique Mosser, Lionello Puppi, Massimo Venturi Ferriolo. Il giudizio della giuria è insindacabile.

Annunci

2 thoughts on “Luoghi di valore: l’importante iniziativa della Fondazione Benetton

  1. paolomonegato mercoledì 7 gennaio 2009 / 12:20

    Si tratta sicuramente di una iniziativa lodevole… se non altro perché incentiva i cittadini a conoscere e a difendere il proprio territorio. Però dire che un luogo è di valore e un altro no è soggettivo… il paesaggio va tutelato nel suo complesso…. è inutile preservare (per esempio) la Rotonda del Palladio e non tutelare il paesaggio in cui è inserita…. sembra una cosa tipo: salviamo questo che vale e cementifichiamo pure il resto… per poi dire “guarda che bello questo scorcio” (e dietro alle spalle hai una discarica o un cavalcavia…)

  2. Luca Piccin lunedì 19 gennaio 2009 / 17:41

    Sono d’accordo con Paolo,
    lo stesso si può dire dell’iniziativa “luoghi del cuore” del FAI e penso alla mia tesi in cui parlo del luogo del cuore 2006, il brolo del monastero di San Giacomo di Veglia, scorcio di storia veneta in mezzo al cemento della zona industriale…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...