APPUNTAMENTI GIS a PADOVA, per STUDENTI e per TUTTI GLI INTERESSATI – 1) OCCHI SULL’AMAZZONIA: deforestazione ed estrazione petrolifera nell’Amazzonia ecuadoregna; 2) Il VALORE DEL SUOLO: con mappatura degli edifici e degli spazi abbandonati o dismessi di Padova

LABORATORI GIS dei Progetti AMAZONEYES e MUES-MAPPING URBAN EMPTY SPACES in collaborazione con il MASTER DI II LIVELLO IN GISCIENCE e SISTEMI A PILOTAGGIO REMOTO DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA e l’ASSOCIAZIONE GISHUB

MERCOLEDÌ 18 APRILE iniziano i LABORATORI GIS dei Progetti Innovativi degli Studenti AMAZONEYES e MUES-MAPPING URBAN EMPTY SPACES (Mappatura Urbana degli spazi abbandonati).
I laboratori sono aperti sia agli studenti sia a tutti gli interessati.
I primi due mercoledì (18 aprile e 2 maggio) saranno in comune ad entrambi i progetti, dove tutti i partecipanti potranno apprendere le basi del software opensource QGIS e avvicinarsi all’uso delle immagini raster e dei dati vettoriali.
I quattro mercoledì successivi (9/16/23/30 maggio) saranno relativi solo al Progetto MUES.
Amazon Eyes torna il 5 giugno con la conferenza “I costi socio-ambientali dell’estrattivismo in America latina” in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente!
Alla fine di ogni laboratorio verrà offerto ai partecipanti un gradito aperiGIS!

Nella FOTO (collegati a Via Ognissanti 39 a Padova dall’ECUADOR in occasione dell’iniziativa “LA NOTTE DELLA GEOGRAFIA” tenutasi il 6 aprile scorso) il GRUPPO DI RICERCATORI LOCALI che assieme a DOTTORANDI DEL MASTER DI II LIVELLO IN GISCIENCE e Sistemi a Pilotaggio Remoto dell’UNIVERSITÀ DI PADOVA, stanno analizzando l’IMPATTO della DEFORESTAZIONE e dell’ESTRAZIONE PETROLIFERA nella RISERVA DELLA BIOSFERA YASUNÌ (ECUADOR), uno degli ecosistemi più biodiversi del pianeta e casa ancestrale di una delle ultime popolazioni indigene non contattate al mondo

Ecco spiegati brevemente i due progetti:
Progetto Innovativo degli Studenti AmazonEyes – sguardi sull’ Amazzonia
Il progetto vuole sviluppare un percorso di ricerca e formazione partecipata degli impatti della deforestazione e dell’estrazione petrolifera nella Riserva della Biosfera Yasunì (Ecuador), uno degli ecosistemi più biodiversi del pianeta e casa ancestrale di una delle ultime popolazioni indigene non contattate al mondo.
I partecipanti saranno coinvolti nella mappatura da satellite delle infrastrutture petrolifere (strade, campi, pozzi) che culminerà nella creazione di un geodatabase consultabile online.

GIS (Geographic Information System) è un sistema progettato per ricevere, immagazzinare, elaborare, analizzare, gestire e rappresentare dati di tipo geografico

…..

Progetto Innovativo degli Studenti MUES.Mapping Urban Empty Spaces (Il valore del suolo).

Il progetto MUES, prosecuzione del Progetto Innovativo 2016 “Il Valore del Suolo”, si pone l’obiettivo di svolgere una mappatura accurata, in ambiente GIS opensource, degli edifici e degli spazi abbandonati o dismessi della città di Padova, attraverso lo studio comparato di diverse fonti cartografiche (mappe catastali, CTR, elaborati del PAT/PI…) e aerofotografiche (serie storiche dei voli a partire dal volo GAI 1954). La mappatura sarà validata dalla verifica sul campo della corrispondenza tra indicazioni delle mappe e realtà (ground truth).
Attraverso una selezione delle aree e dei complessi edilizi più significativi, per estensione e rappresentatività delle cause dell’abbandono, verranno operati approfondimenti attraverso:
i) ricerche diacroniche su documenti testuali e visivi;
ii) analisi del contesto;
iii) campagne di documentazione fotografica
Tali approfondimenti verranno poi inseriti come link nel webgis illustrativo del progetto, che farà così da base per un’operazione di storytelling urbano.

CITTA’ DI PADOVA – MUES-MAPPING URBAN EMPTY SPACES: l’obiettivo è svolgere una mappatura accurata, in ambiente GIS OPENSOURCE, degli edifici e degli spazi abbandonati o dismessi della città di PADOVA, attraverso lo STUDIO COMPARATO DI DIVERSE FONTI CARTOGRAFICHE (mappe catastali, CTR, elaborati del PAT/PI…) e AEROFOTOGRAFICHE

….

Ecco in breve un riepilogo degli appuntamenti:
18/04 – Soil Connection: Strumenti di monitoraggio e valutazione del Consumo di suolo e dei Servizi Ecosistemici tra Padova e Amazzonia
Nozioni di GIS base: sistemi di riferimento e gestione dati vettoriali e raster

2/05 – Soil Connection: Strumenti di monitoraggio e valutazione del Consumo di suolo e dei Servizi Ecosistemici tra Padova e Amazzonia
Nozioni di GIS base: esercitazione su immagini aeree e satellitari: Padova VS Amazzonia

9/05 – MUES – Mapping Urban Empty Spaces
presentazione dei siti dismessi prescelti;
introduzione alle banche dati per compilare la tabella con le caratteristiche

16/05 – MUES – Mapping Urban Empty Spaces
urbanwalks in zona Stanga/Fiera per conoscenza diretta di alcuni siti dismessi mappati e campagna fotografica

23/05 – MUES – Mapping Urban Empty Spaces
introduzione al webGIS e inserimento dati della urbanwalk;
mappatura areale e popolamento tabella informativa di tutti i siti

30/05 – MUES – Mapping Urban Empty Spaces
scenari di riqualificazione con analisi GIS del contesto di reinserimento (prossimità dei siti dismessi ai sistemi di mura, acque, aree verdi, aree agricole, piste ciclabili…) e individuazione ostacoli (infrastrutture, fabbriche, impianti…)

5/06 – Amazoneyes: I costi socio-ambientali dell’ estrattivismo in America Latina
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente cercheremo di farci un’idea di quanto gli impatti dell’estrazione petrolifera e la deforestazione stiano minacciando sia gli ecosistemi che le persone!

Si consiglia a tutti i partecipanti di portare il proprio PC e di installare il software opensource QGIS e di registrarsi ai progetti inviando una mail a:
– geoamazoneyes@gmail.com
– progettomues@gmail.com
I laboratori si svolgeranno presso il Laboratorio di GIScience e Drones for Good – D4G dell’Università degli Studi di Padova, in via Ognissanti 39 a Padova.

……………………….

COS’È UN GIS
Il G.I.S. (Geographical Information System) o sistema informativo geografico è uno strumento che permette di analizzare, rappresentare, interrogare entità o eventi che si verificano sul territorio. Nella tecnologia presente all’interno dei software geografici si integrano alle comuni operazioni che si possono svolgere sui data base, quali ricerche, analisi statistiche, grafici, le funzionalità proprie di un G.I.S. come la memorizzazione di dati territoriali, il loro trattamento e soprattutto la loro rappresentazione sotto forma di cartogrammi o tabelle ritagliati su porzioni di territorio più o meno estese.
Tali capacità distinguono i sistemi geografici da qualsiasi altro sistema informatico consentedo agli utenti di avere uno strumento che consenta loro di visualizzare e analizzare le informazioni per spiegare eventi, pianificare strategie o progettare infrastrutture territoriali.
Si può ad esempio localizzare qualsiasi oggetto presente sul terreno oppure si può studiare l’evoluzione del paesaggio agricolo o ancora studiare i percorsi dei fiumi attraverso il tempo.
Per tutti i problemi che hanno una componente geografica il G.I.S permette di creare mappe, integrare informazioni, visualizzare scenari anche tridimensionalmente, risolvere complicati problemi di mobilità ed elaborare le soluzioni più efficaci .Operazioni complicate se non impossibili da effettuarsi in mancanza di tale strumento.

……………………………..

PER I TOTALI NEOFITI: MA COS’E’ IL GIS??

GIS è una sigla che sta per “Geographic Information Sistem” (in Italia si parla di SIT, Sistema Informativo Territoriale).
Come definire il GIS
GIS non è altro che un software per la gestione di dati geografici. Un GIS è un potente strumento per raccogliere, archiviare, recuperare, trasformare e rappresentare dati georeferenziati derivati dal mondo reale per particolari scopi.
Possibili applicazioni di un GIS
Geografia
Ingegneria civile
Geodesia
Rilievi catastali
Fotogrammetria
Telerilevamento
Cartografia numerica
Cartografia tematica
Studi matematici su variazioni spaziali
Pianificazione territoriale
Reti tecnologiche (tra le prime ad avvalersi…..)
Marketing
Valutazione di Impatto Ambientale
….e tutto ciò che è esprimibile in materia spaziale
Vantaggi rispetto alla produzione tradizionale
Il GIS ha maggiore:
Efficienza (enorme quantità di dati gestiti e migliore qualità di trattamento dati)
Possibilità di calcolo (enorme possibilità di elaborazione modellistica)
Iterazione (aggiornamento continuo dei database. Cartografia aggiornabile)
Versatilità
Se il GIS è un software, di quale Hardware si avvale?
Hardware: dal supporto cartaceo a quello elettronico….
Per la raccolta (sorgenti di) dati ci si avvale di:
Telerilevamento
Rilievi sul campo
Cartografia
Banche dati
Per l’inserimento dati (input dati), nel GPS (Global Position Sistem), ci si avvale di:
Terminali
Digitizer
Supporti magnetici e ottici
Scanner
Files
Ma cos’è un “Database geografico”??
Se la definizione di “database” può essere “una combinazione di hardware e software che permette di gestire una notevole quantità di dati”, DATABASE GEOGRAFICO è “una collezione di oggetti cartografici e di informazioni ad essi associate in forma digitale“
… avremo così un database grafico (gli oggetti, il disegno) e un database valori (il foglio di calcolo)…
… e il database grafico avrà 2 forme:
Vettoriale (gli oggetti e le rappresentazioni sono espresse, all’interno del grafico –nelle coppie di coordinate- in Punti, Linee, Aree cioè Poligoni)
Raster (gli oggetti e le rappresentazioni sono espresse, appunto, in “raster”, un foglio a quadretti, formato da celle (pixel) definito dal numero di righe
… il vettoriale è più preciso, ma il raster è migliore su operazioni matematiche (molti sorgenti di dati, come i satelliti, forniscono i loro dati in modo Raster). I due sistemi sono interscambiabili (è comunque più problematico passare da raster a vettoriale)
… il database valori si basa su una serie di informazioni quantitative e qualitative associate agli oggetti grafici:
è continuamente aggiornabile
consente “query” (ricerche) tra “layers” (strati) diversi
un layer è uno strato informativo (esempio le curve di livello)… i “punti quotati” sono organizzati su un layer
Organizzazione dei database grafici
Gli oggetti grafici sono organizzati in “strati” diversi (layers), a seconda del tipo di informazione o dell’origine della stessa:
ogni layer (strato) può avere un proprio “database valori”
si possono eseguire “query” (ricerche) sia in senso orizzontale (sullo stesso layer) che in senso verticale
….Allora, per concludere, ma cos’è veramente un GIS??
Il GIS è uno strumento
“Garbage in……………………….. garbage out!” ……. Cioè:
“Se entra spazzatura…………. esce spazzatura!”………………
Ai NEOFITI: avete capito qualcosa su cos’è un GIS??
LA SPIEGAZIONE QUI SOPRA PROPOSTAVI E’ STATA TRATTA DA APPUNTI DI UN CORSO GIS DEL PROF. FRANCESCO FERRARESE, DEL DIPARTIMENTO DI GEOGRAFIA DI PADOVA.

da Wikipedia

………………………..

EVENTI PASSATI (DA POCO):

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...