Suggerimenti e contatti

In questa pagina inserite, come commento, tutte le vostre proposte sullo sviluppo del blog.

Dite tutto quello che volete: sulle categorie, sul tema grafico, sugli argomenti trattati e non trattati.

Se avete degli appuntamenti da segnalare vi preghiamo di contattarci via mail.

Per contattarci scrivete a:

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Le proposte sullo sviluppo dell’associazione mettetele nella pagina Chi siamo e cosa vogliamo sempre sotto forma di commento.

9 thoughts on “Suggerimenti e contatti

  1. Paolo Cavallini martedì 1 aprile 2008 / 9:11

    Salve.
    Credo che sia interessante stabilire un contatto fra GeograficaMente e l’Associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera: GFOSS.it (Geographic Free/Open-Source Software).
    Vi prego di contattarci se siete interessati.
    Cordiali saluti.

  2. News da Dire&Fare 2008 / FESTA DELLA GEOGRAFIA martedì 15 aprile 2008 / 15:08

    Oltre all’undicesimo Salone dell’Innovazione, alla prima Biennale toscana del Paesaggio e alla Biennalina 0/10 – Salone Nazionale dell¹Infanzia, sarà presente all’interno di Dire&Fare 2008 anche la Festa della Geografia, un evento consolidato che trova, alla sua quarta edizione, motivi di rinnovamento. Promossa e curata dal servizio geografico e dalla Direzione generale Politiche territoriali della Regione Toscana, la Festa si conferma come un appuntamento di scienza e conoscenza con il grande pubblico e in particolare con il mondo della scuola. La geografia diventa contenitore e propulsore di iniziative, eventi, mostre, che legano aziende ed enti quali università, amministratori locali, istituti, musei, ordini professionali e associazioni.

    Per saperne di più: http://www.dire-fare.eu

  3. Biennale toscana del Paesaggio a Dire&Fare 2008 martedì 15 aprile 2008 / 15:09

    Biennale toscana del Paesaggio a Dire&Fare 2008
    Approcci culturali, politiche e strumenti per preservare la qualità del paesaggio

    Si svolgerà dal 12 al 15 novembre alla Fortezza da Basso di Firenze, nella cornice di Dire&Fare, la prima edizione della Biennale toscana del paesaggio.

    Organizzata da Regione Toscana, Anci Toscana e Recep, la rete europea degli enti locali e regionali per l’attuazione della Convenzione europea del paesaggio e in partnership con le altre due reti europee (Uniscape per la formazione universitaria e Civilscape per la partecipazione), si svolgerà in stretta collaborazione con la regione autonoma di Catalogna e vedrà la partecipazione di altre Regioni italiane, come la Sardegna e il Trentino.

    In programma c’è una Conferenza internazionale a cui interverranno rappresentanti di Stati, Regioni ed Enti locali di tutta Europa, ma anche componenti del Comitato di redazione del Consiglio d’Europa del progetto della Convenzione, docenti universitari, esponenti dell’associazionismo, tecnici, amministratori, semplici cittadini. Quattro le giornate di lavoro: la prima, dedicata ai fondamenti della Convenzione europea del paesaggio (“La cultura del paesaggio in Europa e nelle sue regioni: la Convenzione europea del paesaggio”) vedrà gli interventi di esponenti di istituzioni comunitarie ed una lectio magistralis.

    Il 13 novembre ci saranno due sessioni tematiche: “La Convenzione europea del paesaggio: dai principi all’azione”, dedicata alle prospettive applicative a livello nazionale, alla ripartizione delle competenze pubbliche in materia di paesaggio e al ruolo degli enti territoriali e “Le politiche del paesaggio, il paesaggio nelle politiche” che approfondirà l’integrazione con le altre politiche settoriali. La terza giornata si aprirà con il confronto tra Toscana e Catalogna (“L’attuazione della Convenzione europea del paesaggio in prospettiva comparata: Toscana e Catalogna a confronto”), mentre nel pomeriggio ci sarà spazio sia per la formazione in ambito scolastico, universitario e tecnico-amministrativo (“Fondamenti di una formazione culturale al paesaggio”), che per il coinvolgimento della società civile nel governo del territorio (“Il paesaggio tra governo e partecipazione. I cittadini che si associano”).

    Il 15 novembre, “Tra qualità ed economia. Il futuro del paesaggio in Europa” analizzerà il ruolo del paesaggio come risorsa strategica per la ricchezza e il benessere delle regioni europee.

    Il programma della Biennale sarà anche l’occasione per presentare le buone prassi della pubblica amministrazione nel processo di salvaguardia, tutela, sviluppo. L’iniziativa infatti non vuole parlare soltanto agli specialisti o agli addetti ai lavori: si rivolge anche ai cittadini comuni e al sistema dei media. La Biennale sarà poi arricchita dalle mostre collaterali: dal patrimonio artistico culturale ai paesaggi industriali, fino alle testimonianze fotografiche che raccontano l’evoluzione dei territori in relazione ai mutamenti sociali.

    Articoli correlati:

    – L’osservatorio del paesaggio della Catalogna

    – Politiche paesaggistiche

    – La Convenzione europea del paesaggio

    – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    – Codice del Paesaggio, e la Toscana?

    Per saperne di più: http://www.dire-fare.eu

  4. Giovanni Perego lunedì 22 settembre 2008 / 9:12

    Un caloroso benvenuto nella Blogsfera, anche se forse, mi scuso, un po’ in ritardo.
    Sono l’autore del Blog dedicato ad AutiCAD Map 3D e dintorni, nel quale tratto anche di informazione geografica, all’indirizzo
    http://www.3dmap.it

    A disposizione per ogni eventuale contatto riterrete opportuno
    Giovanni

  5. fernirosso domenica 1 febbraio 2009 / 10:57

    Curo il blog CARTESENSIBILI che, come obiettivi, chiede e cerca la collaborazioni di tutte le discipline di indagine poichè crede che il pianeta da sisetmare urgentemente sia, non solo GEA, ma l’uomo, bisognoso di nuove idee,ideali e risorse umane. Ringraziandovi per quanto fate,vi aspettiamo anche nel nostro blog, magari con proposte o sollecitazioni.fernirosso

    http://cartesensibili.wordpress.com

  6. chiara lunedì 22 ottobre 2012 / 18:12

    buonasera!
    sono una neo laureata in geografia all’università Statale di Milano trovo che la vostra associazione sia veramente utile e di grande ispirazione per tutti gli appassionati di questo magnifico settore. Mi piacerebbe collaborare con voi in qualsiasi modo riteniate utile. Mi piace scrivere, e faccio parte di un gruppo di incontro milanese che si occupa di temi geografici.
    Cordialmente
    Chiara

  7. Emanuele giovedì 13 dicembre 2012 / 10:58

    Stanno istallando un ripetitore della tre nel terreno confinante con la mia casa .Cosa posso fare per difendermi

  8. cristian giovedì 2 gennaio 2014 / 17:59

    La proposta di dividere l’Italia in 36 dipartimenti equivale all’eliminazione di 20 regioni e 68 province, per razionalizzare e risparmiare le risorse la proposta mi semnra interessante ma non lo sarebbe a mio parere per assicurare un migliore governo del territorio locale. Invece peserei ad una suddivisione in distretti urbani costituita da una sola città, il cui consiglio comunale svolge anche le funzioni di distretto (ex provincia e funzioni delegate della regione) e distretti eatracomunali costituiti da più comuni con un consiglio distrettuale eletto dai consigli comunali, (con funzioni ex provincia e quelle delegate della regione) in entrambi i casi dovrebbero godere di un autonomia finanziaria da definirsi comunque simile alle provincie altoadesine. In seguito sono disponibile a dettagliare la mia personale proposta se sarete disponibili a poterla valutare.

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